La più bella del villaggio

(1910)

music: Rodolfo Falvo,
lyrics: Adolfo Genise.
Instrumental version


Quando torna Maggio
Coi suoi vaghi fiori;
Quando i vecchi amori
Tornano a fiorire,
Tutti al mio villaggio
Sovra il verde piano,
Vengon da lontano
Per vedere me!

Per questa mia bontà così procace,
Trallalà!
Nessuno mi fa stare un'ora in pace,
Trallalà!
Tutti dicono così:
"Com'è cara la Mimì,
La più bella del villaggio",
Trallalà!

Come sono lieta,
Come son felice
Quando mi si dice:
"Tu mi fai morire!"
Quando vedo un uomo,
Con lo sguardo smorto,
Fare il cascamorto
Chino innanzi a me!

Ed io che so del cor le vie segrete,
Trallalà!
Oh, quanti uccelli prendo ne la rete…
Trallalà!
Tutti dicono così:
"Com'è cara la Mimì,
La più bella del villaggio",
Trallalà!

Come la farfalla
Libera son io;
Tutto il mondo è mio,
Sogno e fo sognare!…
Amo con ognuno
Ridere e scherzare,
Ma non dò a nessuno
La mia libertà!…

Si sa ci vuol malizia a far l'amore,
Trallalà!
E chi non sa nuotare affoga e muore,
Trallalà!
Tutti dicono così:
"Ma che artista è la Mimì,
La più scaltra del villaggio",
Trallalà!