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I napoletani
famosi

Massimo Troisi

(19.02.1953 - 04.06.1994)

Un attore, regista
e sceneggiatore italiano.

Celebri canzoni italiane di autori napoletani

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E.A. Mario

La leggenda del Piave


Musica: E.A. Mario (Giovanni Ermete Gaeta),

Versi: E.A. Mario (Giovanni Ermete Gaeta).

Anno: 1918

Versione strumentale (inno)

La canzone dice della battaglia sul fiume Piave tra il Regio Esercito italiano e le forze austro-ungariche durante la prima guerra mondiale.

Dal 1943 al 1946 questa canzone si usava come inno nazionale.

Il Piave mormorava
Calmo e placido al passaggio
Dei primi fanti il ventiquattro maggio:
L'esercito marciava
Per raggiunger la frontiera,
Per far contro il nemico una barriera…
Muti passaron quella notte i fanti:
Tacere bisognava, e andare avanti…
S'udiva, intanto, dalle amate sponde
Sommesso e lieve il tripudiar dell'onde.
Era un presagio dolce e lusinghiero…
Il Piave mormorò:
"Non passa lo straniero!"

Ma in una notte trista
Si parlò di tradimento
E il Piave udiva l'ira e lo sgomento.
Ahi, quanta gente ha visto
Venir giù, lasciare il tetto,
Per l'onta consumata a Caporetto…
Profughi ovunque dai lontani monti
Venivano a gremir tutti i suoi ponti…
S'udiva, allor, dalle violate sponde
Sommesso e triste il mormorio dell'onde,
Come un singhiozzo, in quell'autunno nero.
Il Piave mormorò:
"Ritorna lo straniero!"

E ritornò il nemico
Per l'orgoglio e per la fame,
Volea sfogare tutte le sue brame…
Vedeva il piano aprico,
Di lassù, voleva ancora
Sfamarsi e tripudiare come allora…
"No!" – disse il Piave – "No!" – dissero i fanti –
"Mai più il nemico faccia un passo avanti!"
Si vide il Piave rigonfiar le sponde,
E come i fanti combattevan le onde…
Rosso del sangue del nemico altero,
Il Piave comandò:
"Indietro, va', straniero!"

Indietreggiò il nemico
Fino a Trieste, fino a Trento
E la Vittoria sciolse le ali al vento!
Fu sacro il patto antico;
Tra le schiere furon visti
Risorgere Oberdan, Sauro e Battisti…
Infranse, alfin, l'italico valore
Le forche e l'armi dell'impiccatore.
Sicure l'Alpi… Libere le sponde…
E tacque il Piave, si placaron le onde,
Sul patrio suolo, vinti i torvi Imperi.
La Pace non trovò
Né oppressi, né stranieri.